Addio a George Michael nell’ultimo Natale


British singer George Michael attends aCon la perdita di George Michael muoiono un po’ anche gli anni Ottanta. Il cantante è stato trovato morto, la sera di Natale, nel letto della sua abitazione nell’Oxfordshire, nei dintorni di Londra. La polizia precisa che “non ci sono circostanze sospette” legate al decesso dell’artista. Il suo manager, Michael Lippman, ha spiegato che il cantante è stato stroncato da un infarto.

A soli 53 anni muore una delle più belle voci del nostro pop, un artista che ha saputo interpretare i cambiamenti culturali di un’epoca con le sue canzoni. La sua voce soul prestata al pop, suadente e a volte aggressiva, gli ha fruttato una carriera fantastica e una notorietà straordinaria. George Michael, che si chiamava Georgios Kyriacos Panayiotou, era nato a Londra il 25 giugno 1963 da padre greco-cipriota e da madre inglese. Aveva iniziato la sua carriera negli anni Ottanta con il duo degli Wham! (gruppo durato 5 anni), assieme al suo compagno di scuola Andrew Ridgeley, per poi diventare una star mondiale come solista e vendere oltre 100 milioni di dischi in più di tre decenni.

Nella sua vita però gli eccessi non sono mancati. Dopo i successi iniziali, aveva avuto lunghi periodi in cui si era ritirato dalle scene, tra alti e bassi legati ai problemi con la droga e alcol che lo avevano portato anche in tribunale e in carcere. Da giovanissimo aveva avuto rapporti con donne e disse ai propri familiari di essere bisessuale, ma poi nel 1998, quando fu arrestato per “atti osceni” con un poliziotto in un bagno del Will Rogers Memorial Park di Beverly Hills, in California, si dichiarò pubblicamente gay. La relazione sentimentale più importante di George Michael è stata quella con lo stilista brasiliano, Anselmo Feleppa, conosciuto nel 1991 e morto nel 1993 a causa dell’HIV e al quale il cantante aveva dedicato la canzone “Jesus to a Child”. La relazione più lunga, invece, è stata quella con l’americano Kenny Goss, durata dal 1996 al 2011, quando George Michael aveva annunciato pubblicamente la fine del rapporto.

Fra i suoi brani più celebri (contenuti negli album degli Wham!) impossibile non ricordare Last ChristmasYoung guns (Go for it!), Club Tropicana, Wake me up before you go-go , Careless WhisperIf You Were There, I’m Your Man, Freedom, The Edge Of Heaven, Bad Boys, Love Machine.

Nel 1986 aveva cominciato la sua avventura da solista: un duetto con Aretha Franklin e la nascita del disco Faith del 1987, che ha venduto oltre 20 milioni di copie e grazie al quale ha vinto due Grammy. I testi delle canzoni di George Michael avevano spesso allusioni sessuali: la canzone “I Want Your Sex” del disco Faith fu rifiutata, ad esempio, da diverse radio britanniche. Col suo disco successivo Listen Without Prejudice, uscito nel 1990 – Michael adottò un tono meno frivolo, occupandosi nelle canzoni di temi sociali. E poi voglio ricordare anche la canzone “Praying for Time” che ebbe un gran successo.

Nel corso della sua vita vanno ricordate le innumerevoli prese di posizione contro la politica di Margareth Tatcher, ma anche contro quella di Tony Blair sull’Iraq, le molte battaglie in difesa dei diritti dei gay e anche la partecipazione al Live Aid e al Mandela Day.

Nel 1991 e nel 1992 le sue esibizioni più memorabili, quella allo stadio di Wembley con Elton John e quella al tributo per Freddy Mercury, quando cantò in maniera sublime “Somebody to love”. Dal 1992 al 1996, un lungo periodo di silenzio, dovuto ad una logorante battaglia legale con la sua casa discografica, poi nel 1996 uscì un nuovo, strepitoso album, “Older”, dove venne raccontata la verità sulla sua vita e sulle sue paure. Gli anni seguenti sono stati segnati da altri successi, con duetti con Withney Houston, Stevie Wonder e molti altri.

Nel 1999 ha pubblicato un album di cover “Songs from the last century” e poi un ultimo album di brani originali nel 2004, “Patience”. Nell’ultimo decennio diversi singoli, molti concerti, ma ancora altri arresti. Nel 2012 è andato in scena nell’ultimo tour “Symphonica Tour” e nella performance di chiusura delle Olimpiadi londinesi. Nel 2014 il suo ultimo lavoro con l’album, Symphonica, che contiene tutti i suoi grandi successi eseguiti durante i concerti dell’omonimo tour. 

Last Christmas, I gave you my heart
But the very next day, you gave it away
This year, to save me from tears
I’ll give it to someone special

Caro Michael, citando la tua celebre “Last Christmas”, ti dico di stare tranquillo, perchè quest’anno il tuo cuore, non l’hai buttato via, mai lo hai dato a qualcuno di speciale, il tuo pubblico! RIP!

Alessia Curcio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...